Aglio di Resia - Storia, prezzo e vendita online

L’aglio di Resia, chiamato “strok” dai resiani, è un’orticola coltivata in Val Resia da generazioni e oggi rappresenta uno dei prodotti tradizionali più identitari della valle, oltre a essere un ingrediente fondamentale della cucina locale. Coltivato storicamente da ogni nucleo familiare, ha conservato nel tempo tutte le sue caratteristiche organolettiche grazie all’isolamento geografico della valle, al particolare terreno montano e ai metodi di coltivazione tradizionali.
Nel 2004 l’aglio di Resia è entrato a far parte dei Presìdi Slow Food italiani e, negli anni successivi, è stato riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale dal Ministero delle Politiche Agricole (decreto 8 maggio 2001).
A conferma del forte legame con il territorio, La Resiana e i suoi prodotti agricoli, incluso l’aglio di Resia, hanno ottenuto il marchio di qualità del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, un riconoscimento che valorizza le produzioni locali realizzate nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità e delle tradizioni della valle.
Un prodotto unico nel suo genere!

L’aglio è caratterizzato da un bulbo di piccole/medie dimensioni, con un numero di spicchi che varia da 6/8, talvolta anche 10, disposti radialmente e avvolti da una tunica di colorazione rossastra. Dal punto di vista organolettico ha un aroma molto intenso, persistente, ma senza il forte retrogusto acre tipico dell’aglio comune, di media pungenza, fragranza e di basso sapore erbaceo oltre ad essere altamente digeribile.
Grazie a tutte queste sue peculiari qualità è molto apprezzato e ricercato nel comparto gastronomico.
Come viene coltivato?

La qualità del bulbo di Resia non è un caso, ma il risultato di un ciclo naturale, biodinamico e profondamente legato alla terra.
Tutto inizia un anno prima della semina, con il ripristino dei terreni incolti. Attraverso diverse operazioni di fresatura e lavorazione, prepariamo il suolo utilizzando tecniche di sovescio, che permettono di arricchire naturalmente il terreno di sostanza organica. Questo metodo migliora la fertilità, favorisce la vita microbica del suolo e contribuisce in modo naturale al controllo di insetti e patogeni, senza ricorrere a interventi chimici.
La semina vera e propria avviene a novembre, in luna calante. Prima che il gelo invernale avvolga la valle, mettiamo a dimora i singoli bulbilli, che rimarranno nel terreno per 7–8 mesi, protetti dal tempo e dalla neve. Gli impianti si trovano tra i 500 e i 1000 metri di altitudine, con sistemi di coltivazione che prevedono pacciamatura naturale oppure l’utilizzo di film plastico, a seconda delle condizioni del suolo.
Con il disgelo primaverile, la vita riaffiora. In questa fase accompagniamo la crescita delle giovani piante con una attenta asportazione manuale delle erbe infestanti, un lavoro paziente e fondamentale per garantire uno sviluppo sano, equilibrato e controllato dell’aglio.
Tra la primavera e l’inizio dell’estate, nel mese di giugno, si svolge la starlatura: rimuoviamo lo scapo fiorale, ovvero l’infiorescenza, per concentrare tutta l’energia della pianta nello sviluppo del bulbo. Da questo prezioso “scarto” tipico delle varietà antiche di aglio, nascono due prodotti unici della nostra azienda, la crema di scapi d’aglio e gli scapi d’aglio, entrambi disponibili nel nostro negozio online.
Infine, nel mese di luglio, il ciclo si conclude con la raccolta e la successiva asciugatura naturale, un passaggio essenziale che permette di fissare nel bulbo l’aroma autentico e inconfondibile della Val Resia.

Qual'è il prezzo dell'aglio di Resia?
L’aglio di Resia viene raccolto a mano e pulito con cura, pianta per pianta. Può essere acquistato fresco subito dopo la raccolta oppure, in base alla disponibilità dell’annata e alle richieste, lasciato essiccare naturalmente per alcune settimane.
Negli ultimi anni il prezzo dell’aglio fresco si è stabilizzato a 25 euro al kg al momento della raccolta o nel periodo immediatamente successivo. Nelle settimane seguenti, l’essiccazione naturale provoca una riduzione di peso che può arrivare fino al 50%, incidendo direttamente sul prezzo finale.
La produzione varia inoltre in base all’andamento climatico, spesso instabile, che influisce sia sulle rese sia sulla qualità complessiva del prodotto. Anche la disponibilità per la vendita è limitata, poiché una parte dell’aglio viene sempre conservata per la semina dell’anno successivo, indispensabile per preservare la semenza originale.
Dove acquistare l'aglio di Resia?
Ogni anno è diverso: le stagioni cambiano, le condizioni climatiche incidono sulla quantità e sulla qualità del raccolto e non sempre è possibile garantire le stesse produzioni delle annate precedenti. Per scelte aziendali, e a seguito di condizioni che non hanno permesso lo sviluppo del progetto avviato nel 2018, abbiamo deciso di ridurre ulteriormente le produzioni, privilegiando la qualità e la biodiversità della semenza.
Le disponibilità sono quindi limitate, ma cercheremo comunque di soddisfare, per quanto possibile, i nostri clienti e simpatizzanti, nel rispetto dei tempi e delle quantità che la natura ci concede. Proprio per questo però non possiamo garantire l’acquisto.
Indicativamente, le vendite inizieranno a partire dalla fine di luglio. Sarà possibile il ritiro diretto in azienda, un’occasione per visitare la Val Resia e conoscerne il territorio, oppure acquistare comodamente tramite il negozio online per chi non ha la possibilità di raggiungerci di persona.
L’Aglio arriva una volta l’anno!
Le quantità disponibili sono limitate e come accennato in precedenza variano ogni anno. Per non rischiare di rimanere senza, ti invitiamo ad iscriviti alla nostra community di clienti-sostenitori compilando il modulo presente qui sotto. Riceverai aggiornamenti sulla disponibilità dell’aglio, accesso prioritario all’acquisto, uno sconto di benvenuto del 10% sul primo ordine e promozioni riservate ai membri.
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